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24 Ottobre 2025 Off Di wp_9586384

Domenica 26 ottobre


L’assemblea dei fedeli si mette in ascolto della Parola di Dio
Proclamando la Parola di Dio l’assemblea si mette in ascolto dell’opera
della salvezza di Dio Padre.
Dio con la sua Parola si avvicina a noi e così realizza l’incontro che
provoca un dialogo con l’uomo. Il dialogo richiede l’ascolto, il silenzio, e la risposta
(il salmo responsoriale e le acclamazioni): Dio parla, l’uomo
riceve la Parola nel suo cuore e vi risponde.
La prima lettura è desunta dall’Antico Testamento
ed è seguita da un salmo;
la seconda lettura è tolta dagli scritti apostolici;
la terza è scelta tra i quattro Vangeli. 
E’ lo Spirito Santo che aiuta e sostiene il dialogo perché diventi nutrimento della fede.
L’omelia propone un legame tra quella Parola e la vita personale e di
relazione con gli altri.
La preghiera dei fedeli esprime proprio il dialogo verso l’alto che nasce dall’ascolto della Parola di Dio e dall’accogliere la voce delle realtà del mondo.
Nasce una comunità dialogante generata dallo Spirito Santo e fedele
all’incarnazione del Figlio di Dio, Gesù.


Secondo te quali sono le condizioni perché il dialogo tra te e Dio si realizzi?
Cosa suscita questo dialogo?
Chi dovrebbe preparare le intenzioni della Preghiera dei fedeli?