lettera-Epifania-2022

31 Dicembre 2021 Off Di Maurizio Bini

SOTTO LO SGUARDO DI DIO

Lo sguardo oltre le frontiere vede l’arrivo per terra e per mare di tanti
uomini e donne alla ricerca disperata di un futuro sul nostro territorio.
L’arrembaggio verso la terra del sogno è per tanti stranieri l’ultima
carta che rimane per sopravvivere. E’ tentato da intere famiglie, da poveri disgraziati, da gente sfruttata.

Più che un pellegrinaggio festoso verso la città di Sion, quello a cui assistiamo è la deportazione in massa di clandestini verso una terra che non sempre si dimostra accogliente e solidale con loro.

L’incontro dei popoli è oggi incontro di alcuni privilegiati della terra che si uniscono per salvaguardare i propri interessi e per alzare barriere contro i diseredati del pianeta.

La festa dell’Epifania propone un ideale ben diverso di pace e di luce per tutta l’umanità.

Il Vangelo dei doni dei Magi potrebbe tradursi nel presente nella marcia dei cristiani alla ricerca del Cristo che deve essere adorato nel volto dei poveri.

Come al tempo di Erode, la notizia della nascita di Gesù ha ancora oggi la capacità di scatenare “terremoti”, nel senso di un rovesciamento delle politiche di guerra, di armamenti e di sfruttamento.

Spesso le uniche navi che si dirigono verso le zone povere del mondo sono quelle cariche di rifiuti, di mine, di debiti, di sistemi per la sterilizzazione di massa.

L’Epifania è la festa della nostra venuta alla fede, del nostro primo incontro con il Salvatore.

La nostra fede nascosta nel cuore e nell’intimo è chiamata a uscire allo scoperto. Deve diventare il racconto del vissuto, il rimbalzare di esperienze di vita concreta, di vita di accoglienza e di pace.

La luce di Dio rompe le chiusure e rende la città di Dio luogo aperto a tutti, città senza mura, casa senza porte perché in  tutti deve brillare la gloria del Signore.

ATTO PENITENZIALE

Signore, tu sei venuto ad abitare in questo nostro mondo per fare dell’umanità una sola famiglia. Abbatti ogni muro di divisione,
Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.
Cristo, tu ci offri la tua misericordia e la tua pace. Distruggi le barriere innalzate dall’odio, dal pregiudizio, dal rancore,
Christe, eleison.
Christe, eleison.
Signore, la tua luce rischiara il nostro cammino verso di te. Impedisci all’egoismo e all’orgoglio di impossessarsi del nostro cuore,
Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.

Preghiera dei fedeli

Preghiamo insieme e diciamo:
 Donaci la tua luce, Signore.

Dona la tua luce a chi ti cerca con cuore sincero ed affronta un percorso esigente e faticoso. Mettigli accanto compagni di viaggio che condividono la sua attesa. Ti preghiamo.

Dona la tua luce alle Chiese, timorose di fronte alle novità, tentate di rifugiarsi nel passato. Ridesta in loro la fiducia che viene dal Vangelo. Ti preghiamo.

Dona la tua luce ai cristiani che vivono come esigua minoranza in paesi ostili. Non permettere che cedano allo scoraggiamento. Sostienili nel loro percorso esposto a rischi e pericoli. Ti preghiamo.

Dona la tua luce a chi vive un’esistenza senza punti di riferimento, prigioniero del suo egoismo e degli idoli che si è costruito. Apri una breccia nel suo cuore e fa’ intravedere la gioia che gli offri. Ti preghiamo.