lettera-domenica-9-Lug-2023

7 Luglio 2023 Off Di wp_9586384

SOTTO LO SGUARDO DI DIO

“Gli uomini ricorrono a Dio perché deboli, bisognosi, fragili. Ma quando raggiungono una certa tranquillità e autonomia, non hanno più bisogno di Dio.” E’ una frase che forse ci siamo sentiti dire.
Anche l’invito di Gesù “Venite a me, voi tutti affaticati e oppressi “, induce a pensare in questo modo.
E’ un Dio che conta poco il nostro se si accontenta di poveri diavoli! Viene meno a tutti i criteri umani. Ed è vero.
Non si impone con il prestigio, la forza, il potere, ma è umile, docile, povero. Non sceglie ricchi, furbi e smaliziati, ma accoglie chi non conta nulla, chi è stato abbandonato e rifiutato.
E’ un Dio ricco che si fa povero per arricchire chi non possiede niente.
E’ un Dio potente che si fa debole per rendere forte chi lo accoglie. È un Dio grande che si fa umile per esaltare i semplici.
Come si può capire tutto questo? Attraverso una semplice immagine: un recipiente già colmo non può accogliere nessun altro liquido. Un uomo pieno di sé, dei suoi beni, delle sue sicurezze, della sua intelligenza, del suo ruolo, del suo potere non riesce nemmeno a trovare il tempo per ascoltare un Dio che propone le piccole cose, la semplicità, l’umiltà.

ATTO PENITENZIALE

Signore, tu che salvi chi si riconosce piccolo e bisognoso, Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.

Cristo, tu che doni il tuo Spirito per farci morire al nostro peccato, Christe, eleison.
Christe, eleison.

Signore, tu che ci riveli il volto misericordioso di Dio, Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.

Preghiera dei fedeli

Preghiamo insieme e diciamo:
  La tua umiltà ispiri e guidi le nostre azioni, Signore.

Per la Chiesa che nel mondo è testimone della vita nuova suscitata e sorretta dallo Spirito Santo, perché sia fedele nella via di umiltà e di mansuetudine scelta da Cristo e gli appartenga come Sposa pura e senza macchia, preghiamo.

Per coloro che non conoscono l’amore di Dio e non sanno vivere autentici rapporti fraterni, perché rompendo le catene dell’orgoglio, dell’egoismo e della presunzione si aprano alla novità di vita proposta dal vangelo, preghiamo.

Per i diversi popoli, perché sappiano trovare le strade della pace e della solidarietà vicendevole, preghiamo.

Per i genitori, perché con umiltà e nella mitezza sappiano essere validi educatori dei propri figli, preghiamo.

Per quanti nella nostra comunità stanno seguendo il Signore sulla via della croce e si sentono affaticati e oppressi dalla sofferenza, perché riscoprano la presenza confortante del Cristo risorto nella loro vita, preghiamo.

Vita della Comunità