lettera-domenica-5-Lug-2026
Domenica XIV del tempo ordinario
SOTTO LO SGUARDO DI DIO
L’immagine del “giogo” non è più tanto familiare neanche per chi vive in campagna. Tuttavia non è difficile intuirne il significato. Magari ci vengono in mente certe frasi fatte, come quando si parla del “giogo della schiavitù”, o cose simili. Si tratta comunque di un’immagine che desta in noi un’istintiva reazione negativa, poiché richiama l’idea di un peso o di una privazione di libertà.
La “libertà”: è una delle grandi parole-simbolo del nostro tempo. Tutti ci invitano a “liberarci” da tabù e pregiudizi, da schiavitù e condizionamenti, da pesi e catene di ogni genere; tutti ci danno consigli, ci fanno proposte, ci offrono prodotti per “sentirci liberi” (…e felici!).
Gesù invece sembra invitarci a una specie di schiavitù volontaria nei suoi confronti; come se volesse caricarci sulle spalle un ulteriore peso da portare nel cammino della vita, oltre a tutti quelli che già abbiamo, in un modo o nell’altro: peoccupazioni e problemi di salute, di famiglia, di lavoro ecc.
Nel mondo moderno, a quanto pare, la vita diventa ogni giorno più complicata. Malgrado tutte le nostre “conquiste di libertà”, forse mai come oggi c’è stata in realtà tanta gente affaticata e stanca.
Una volta la vita era sicuramente più dura e più faticosa di oggi (almeno per la maggior parte della gente). Ma era una fatica che proveniva “da fuori “, una fatica sopportabile. Oggi c’è tanta gente che si sente affaticata e oppressa dentro.
Gesù non è il tipo da caricare pesi sulle spalle altrui. In realtà, prendere su di sé il suo giogo vuol dire liberarsi da quello ben più pesante di noi stessi, delle nostre paure, del nostro orgoglio, delle nostre stressanti vanità. Che il Signore ci conceda la grazia di comprenderlo e di sperimentarlo!
ATTO PENITENZIALE
Signore, tu che salvi chi si riconosce piccolo e bisognoso,
Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.
Cristo, tu che doni il tuo Spirito per farci morire al nostro peccato,
Christe, eleison.
Christe, eleison.
Signore, tu che ci riveli il volto misericordioso di Dio,
Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.
Preghiera dei fedeli
Preghiamo insieme e diciamo:
La tua umiltà ispiri e guidi le nostre azioni, Signore.
Per la Chiesa che nel mondo è testimone della vita nuova suscitata e sorretta dallo Spirito Santo, perché sia fedele nella via di umiltà e di mansuetudine scelta da Cristo e gli appartenga come Sposa pura e senza macchia, preghiamo.
Per coloro che non conoscono l’amore di Dio e non sanno vivere autentici rapporti fraterni, perché rompendo le catene dell’orgoglio, dell’egoismo e della presunzione si aprano alla novità di vita proposta dal vangelo, preghiamo.
Per i diversi popoli, perché sappiano trovare le strade della pace e della solidarietà vicendevole, preghiamo.
Per i genitori, perché con umiltà e nella mitezza sappiano essere validi educatori dei propri figli, preghiamo.
Per quanti nella nostra comunità stanno seguendo il Signore sulla via della croce e si sentono affaticati e oppressi dalla sofferenza, perché riscoprano la presenza confortante del Cristo risorto nella loro vita, preghiamo.
Vita della Comunità
FESTA di S. GIOVANNI GUALBERTO
Chiesa di S.Giovanni Gualberto
17:30 Vespri solenni
18:30 S. Messa
8:30, 11:30 S. Messe
dopo la Celebrazione delle 11,30 siamo invitati a pranzare insieme!
E’ un pranzo di condivisione!
Ognuno partecipa portando o un salato o un dolce.
