lettera-domenica-28-Set-2025
SOTTO LO SGUARDO DI DIO
Il Vangelo parte dal presupposto che c’è un altro versante delI’esistenza umano, un altro versante della realtà, a cui si giunge precisamente con la morte. E questo “altro versante” è quello decisivo per il nostro destino, perché è definitivo rispetto al versante terreno transitorio. Lasciamo stare le rappresentazioni più o meno ingenue di altri tempi su “come sono fatti” I’inferno o il paradiso. Però la questione è seria; ed è essenziale nella visione cristiana della vita.
La parabola dice che al di là della morte la condizione personale di quel ricco e di quel povero cambia totalmente. La situazione reciproca ne risulta praticamente rovesciata in modo definitivo: dal lusso ai tormenti, dalla miseria alla beatitudine.
Il Vangelo non dice: il ricco andò in inferno perché era cattivo, il povero andò in paradiso perché era buono. Il discorso è un altro, anche se può sembrarci sconcertante: il ricco si è goduto i suoi beni durante la vita terrena e ora sperimenta la sofferenza; Lazzaro ha conosciuto miseria e dolore sulla terra e ora è consolato.
Il Vangelo sembra dire che le ingiustizie di questo mondo non sono affatto destinate a rimanere tali senza rimedio. Il Vangelo è un «lieto messaggio» proprio per «i poveri», per chi è tentato di amarezza e disperazione avendo avuto in sorte dalla vita miseria, solitudine, tristezza, sofferenza. Ed è al tempo stesso un severo avvertimento per tutti «i ricchi» del mondo, che si godono i loro beni senza troppi pensieri: né per gli altri, né per l’altra vita.
ATTO PENITENZIALE
Signore, difensore dei poveri che a te si affidano, Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.
Cristo, testimone fedele dell’amore del Padre, Christe, eleison.
Christe, eleison.
Signore, ricompensa di chi pone in te ogni speranza,Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.
Preghiera dei fedeli
Diciamo insieme:
Venga il tuo regno, Padre.
Perchè la chiesa che Cristo ha voluto libera e povera sappia vivere l’ideale evangelico della carità per sanare le “piaghe” e le “ferite” dei bisognosi del nostro tempo, preghiamo.
Perchè tra gli uomini sia amata più la giustizia che il privilegio, più la solidarietà che la violenza del potere ingiusto, più l’amicizia che la durezza di cuore; perchè sia allontanato il pericolo della guerra, preghiamo.
Per i responsabili del bene pubblico: perchè con buone leggi riescano a disinquinare le strutture sociali da tutto ciò che le avvelena e le inceppa, a vantaggio dei meno fortunati, preghiamo.
Perchè le giovani coppie che non possono sposarsi perchè non trovano casa o perchè gli affitti sono troppo alti, per le famiglie che si trovano in difficoltà economiche e per quelle dove il troppo denaro è fonte di infelicità, preghiamo.
Per noi qui riuniti, perchè cresca la nostra fede in Dio e la nostra fedeltà alla sua parola, perchè un po’ alla volta diventiamo una prova convincente che chi pone in Dio ogni sua speranza trova la salvezza, preghiamo.
Vita della Comunità
- Domenica 28 Settembre
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S.Giovanni Gualberto
ore 10:00
Messa di Prima Comunione - Cattedrale di Santa Maria del Fiore
ore 15:00
Assemblea Pastorale anno 2025/2026
Insieme Corresponsabili
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S.Giovanni Gualberto
- Lunedì 29 Settembre
Festa del Patrono S. Michele
S. Michele Arcangelo- S. Messa Ore 9:30
- S. Messa ore 18:00 in P.za Vittorio Emanuele II
- Non viene celebrata la Messa delle 7:30
- Domenica 5 Ottobre
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S.Michele Arcangelo
ore 11:00
Messa di Prima Comunione
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S.Michele Arcangelo
