lettera-domenica-23–Ago-2026
Domenica XXI del tempo ordinario
SOTTO LO SGUARDO DI DIO
Ai nostri giorni siamo in tanti nel mondo a chiamarci “cristiani”: ufficialmente, tutti quelli che sono stati battezzati. Ma proviamo a far rimbalzare dalle pagine del Vangelo ai nostri giorni e a noi stessi quelle due domande di Gesù: “Cosa dice la gente di me? E voi, chi dite che io sia? “.
Certo, sarebbe interessante andare in giro per le strade, magari con il registratore, e chiedere alla gente: “Scusi: secondo lei, chi era Gesù Cristo?». Ma quand’anche ci impegnassimo in un’inchiesta del genere, sentire e raccogliere il parere degli altri non ci salverebbe comunque dalla necessità di prendere posizione in prima persona sulla questione: E tu, cosa dici di Gesù Cristo?
Certo, potremmo anche rifiutare di rispondere a un giornalista che ci rivolgesse quella domanda. Ma non possiamo evitare di rispondere a noi stessi: Chi è Gesù per me? È la questione di fondo che emerge da tutto il Vangelo, e che rimane come una provocazione inevitabile rivolta a chi lo legge o lo sente predicare: chi era veramente Gesù di Nazaret?
Chi è Gesù per noi? Non rispondiamo troppo in fretta a questa domanda. Rischiamo di ripetere frasi fatte, parole convenzionali, formule prefabbricate, anche se le abbiamo imparate al catechismo, sentite nelle prediche o lette sui libri di teologia. È così facile dire: « Credo in Gesù Cristo, Figlio di Dio, fatto uomo.». Ma poi: che cosa facciamo di queste parole che diciamo in chiesa, quando siamo in casa, in ufficio, in fabbrica, con gli amici?
ATTO PENITENZIALE
Signore, che sei venuto per servire non per essere servito,
Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.
Cristo, che hai fatto la volontà del Padre fino alla croce,
Christe, eleison.
Christe, eleison.
Signore, che hai costruito la chiesa sulle nostre fragilità,
Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.
Preghiera dei fedeli
Preghiamo dicendo:
Padre noi ti preghiamo!
Perché la Chiesa testimoni nel mondo l’umile forza del Cristo che sulla croce rivela la potenza di Dio. Preghiamo.
Perché il ministero di papa Leone, nella comunione con tutti i vescovi, riveli che solo nell’umiltà sta la via dell’annuncio evangelico. Preghiamo.
Perché i cuori dei superbi, da cui sgorgano guerre, violenze e ingiustizie, si convertano e diventino fonti di riconciliazione, accoglienza e pace. Preghiamo.
Perché coloro che con lo studio e la ricerca scrutano il mistero di Dio e la tradizione della Chiesa si pongano a servizio dell’evangelizzazione. Preghiamo.
Perché i giovani si lascino coinvolgere dall’annuncio del Vangelo e non si sottraggano alle domande decisive della vita. Preghiamo.
Vita della Comunità
PELLEGRINAGGIO DEL VICARIATO AL SANTUARIO DI MONTEFIESOLE
- ore 16:00 Ritrovo presso il parcheggio di Monterifrassine
e cammino in preghiera verso il santuario - ore 17:00 Celebrazione della Messa
