lettera-domenica-18-Ott-2026

16 Ottobre 2026 Off Di wp_9586384


Domenica XXIX del tempo ordinario

SOTTO LO SGUARDO DI DIO

Ai nostri giorni, essere cristiani vuol dire rendersi conto che tutti quanti, in qualche modo, abbiamo un po’ di responsabilità non solo nei confronti di noi stessi e della nostra famiglia, ma anche nei confronti della società, sia a livello locale, sia a livello nazionale o internazionale.
Questa responsabilità ha diversi aspetti e diversi gradi. Incomincia dall’onestà e competenza professionale di ciascuno, dal rispetto e dall’osservanza personale delle leggi (dal codice stradale, fino al dovere di pagare le tasse); passa attraverso il “senso civico”, che vuol dire rispetto e attenzione per gli altri, riconoscimento del primato del bene comune sui propri interessi privati; e va fino al concreto personale impegno per la costruzione di una società migliore: nel quartiere, nella scuola, nel sindacato, nel volontariato, nell’amministrazione locale, fino al vero e proprio impegno politico in senso stretto.
Nei nostri ambienti ogni tanto si sente dire: « La politica è una cosa sporca». Sarà anche vero; ma potrebbe pure essere una scusa comoda, appunto, per non «sporcarsi le mani» nella cosa pubblica- salvo poi a lamentarci continuamente dei nostri politici e amministratori.

ATTO PENITENZIALE

Signore, se abbiamo pensato di essere noi i costruttori unici del nostro destino,
Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.
Cristo, se ci siamo dimenticati di essere amati e scelti da te,
Christe, eleison.
Christe, eleison.
Signore, se per convenienza umana ti abbiamo messo all’ultimo posto, dopo tanti interessi terreni,
Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.

Preghiera dei fedeli

Preghiamo dicendo:
  Donaci la tua grazia.

Ti preghiamo per i pastori della tua Chiesa, perché concepiscano ed esercitino la loro missione più con autorevolezza che con autorità, più come servizio che come potere, più come compito che come prestigio, e rivelino così a tutti la tua tenerezza di Padre. Preghiamo.

Ti preghiamo per i responsabili del bene comune: politici, amministratori, sindacalisti, perché non si lascino condurre dal gusto del potere e dalla bramosia di arricchirsi con esso, ma pongano le loro risorse di mente e di cuore a servizio della pace, del bene comune, della solidarietà e della felicità di ogni persona. Preghiamo.

Ti preghiamo perché i cristiani di oggi – come quelli di Tessalonica – siano impegnati nella fede, operosi nella carità e costanti nella speranza, affinché tutto il mondo possa credere in Colui che hai mandato per la nostra salvezza. Preghiamo.

Ti preghiamo perché in tutte le società siano rispettate la libertà religiosa, la giusta autonomia degli stati, la dignità della persona ed i suoi diritti inviolabili, e, dando a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio, si realizzi una società fondata sulla verità e sulla giustizia. Preghiamo.

E ti preghiamo perché il buon seme del Vangelo venga seminato in tutte le coscienze ed in tutte le culture, ed ogni essere umano, mediante l’azione pastorale della Chiesa, conosca e riconosca il Cristo via. verità e vita. Preghiamo.

Vita della Comunità

  • Giovedì 22 Ottobre
    Locali di S.Giovanni Gualberto
    dalle 19:00 alle 22:00
    Diletta Rigoli biblista
    presenta i Libri di Giona e Rut
    proposti dalla Diocesi per la catechesi degli adulti
    Tutti sono invitati
  • Lunedì 26 Ottobre
    Teatro Cinema Italia
    ore 21:00
    📌 Intelligenza Artificiale
    💻 tra etica, futuro del lavoro
    📈 e responsabilità sociale

    Interviene: Fra Paolo Benanti
    teologo francescano docente ed esperto di etica delle tecnologie e intelligenza artificiale
    voce fra le più autorevoli sul rapporto tra innovazione, persona e sviluppo sociale