lettera-domenica-16-Nov-2025
SOTTO LO SGUARDO DI DIO
Per i cristiani l’idea della “fine del mondo” era ed è strettamente connessa con l’attesa della “venuta del Signore” e nella prima generazione dei discepoli di Gesù questa venuta gloriosa del Cristo-giudice era attesa come imminente, da un giorno all’altro.
Gli anni passavano e passano, la fede cristiana si diffondeva, sorgevano ostilità e persecuzioni. Si cominciava a pensare che non c’era da aspettarsi come prossima e imminente la venuta del Signore, ma bisognava piuttosto essere pronti a “rendere testimonianza” a Cristo e al Vangelo nel cammino della storia.
Una storia umana che conosce in ogni epoca (in un modo o nell’altro) guerre, terremoti, carestie, pestilenze, crolli di civiltà e di regimi.
Queste cose non sono tanto i segni della fine, quanto piuttosto i segni della continuità della storia terrena; la quale si trova costantemente in regime di ambiguità tra la bontà della creazione e il mistero del male, tra il peso del peccato e la forza della grazia.
Missione dei cristiani è quella di annunciare lo speranza che viene da Cristo risorto, denunciando al contempo la relatività di tutte le cose terrene (compresi regimi, istituzioni, monumenti, tecnologie e simboli di prestigio e di potere di ogni genere) contro ogni falsa sicurezza.
ATTO PENITENZIALE
Signore, spesso ci lasciamo attrarre da una vita comoda e disimpegnata.
Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.
Cristo, ci dimentichiamo delle esigenze di giustizia.
Christe, eleison.
Christe, eleison.
Signore, talvolta ci lasciamo prendere dallo scoraggiamento.
Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.
Preghiera dei fedeli
Con fiducia preghiamo ripetendo:
Signore, nostra speranza, ascoltaci.
Per tutte le comunità cristiane, perchè il loro impegno e la forza della loro speranza siano una viva testimonianza della fede che annunciano, preghiamo.
Per coloro che sono scoraggiati per le troppe disgrazie che li hanno colpiti, per coloro che hanno lasciato l’impegno a favore della giustizia perchè delusi dagli insuccessi e traditi dagli amici, preghiamo.
Perché le famiglie affrontino coraggiosamente le responsabilità nell’educazione dei figli, preghiamo.
Per tutti coloro che seminano speranza e ottimismo, per coloro che sanno scorgere possibilità insperate, per chi non si chiude nel proprio mondo ma sa credere e impegnarsi per grandi cause, per chi fa quello che può, umilmente per confortare e aiutare il prossimo, preghiamo.
Per le giovani generazioni, affinchè incontrino educatori che aprano loro gli occhi sulla vuotezza delle illusioni del successo e del piacere, e li orientino invece verso valori più alti e più motivati, preghiamo.
Per noi qui presenti, per coloro che amiamo e per coloro che non amiamo abbastanza, per i fratelli che oggi sono assenti perchè malati, o impediti, o perchè stanno smarrendo la fede, preghiamo.
Vita della Comunità
Per cinque domeniche saremo aiutati a partecipare e a vivere la liturgia della domenica.
Durante ogni celebrazione verrà messo in risalto un momento della Messa.
In questa domenica viene reso più significativo su come l’assemblea che si scioglie celebri nella vita l’eucaristia con una lettura di introduzione.
- Aprendo la pagina dopo la riflessione sul tema sono poste alcune domande cui è possibile rispondere direttamente nella parte finale “Commento” e poi “invio”.
- Se si vuole si può inserire anche il proprio nome e la mail come rimanere anonimi.
- Le risposte raccolte saranno poi oggetto di riflessione comunitaria
Sarà distribuito anche un foglio con le domande e la possibilità di rispondere per iscritto subito o per la domenica successiva.
Gruppi di ascolto
I lettera di S.Paolo ai Corinzi
| Animatori | Luogo | Orario | Inizio |
|---|---|---|---|
| P.Clementi M.Foniciello |
S.Giovanni Gualberto | lunedì ore 21:00 | 3 novembre |
| M.Bini | S.Giovanni Gualberto | lunedì ore 18:45 | 10 novembre |
| Annunziata Meli | locali via Filicaia | venerdì ore 16:00 | 14 novembre |
