lettera-domenica-14-Dic-2025
SOTTO LO SGUARDO DI DIO
Noi ci troviamo di fatto ad essere “cristiani”, portati da una lunga tradizione. Ma viviamo in un mondo e in una società dove Dio sembra essere sempre più silenzioso, nascosto, assente; e dove i simboli stessi della fede cristiana (a cominciare dalle feste come Natale e da certi sacramenti) sono spesso stravolti, strumentalizzati, banalizzati, ridotti a folclore e a occasioni di mondanità e di consumismo ben lontani dallo spirito del Vangelo.
Non fa stupire allora se qualche volta, proprio quando si cerca di prendere sul serio la fede, ci si può sentire “smarriti di cuore” e si può avvertire con un certo sgomento il morso del dubbio: sarà proprio vero il messaggio del cristianesimo o non sarà illusoria la fede che professiamo?
Anche noi, forse, a volte siamo tentati di giudicare della verità del vangelo in base al suo “successo” pratico nel comportamento della gente e nelle strutture della società. Anche noi, forse, a volte vorremmo “verificare” la verità di Dio, in base al nostro modo di pensarlo e alle nostre attese nei suoi confronti. Anche per noi, come per Giovanni il Battista, vale la parola di Gesù: “Beato colui che non si scandalizza di me”. Beato chi sa riconoscere la presenza e la verità di Dio in Gesù di Nazaret, anche se questa presenza e questa verità non sempre corrispondono alle nostre attese e ai nostri modi di pensare.
Non credo che possa esistere una fede adulta e sincera che non abbia conosciuto la prova del dubbio. Nessuno può esimersi dalla “fatica” del credere. Tanto meno in un mondo come il nostro.
ATTO PENITENZIALE
Signore, tu ci hai fatto udire la tua parola: di noi, che siamo sordi alla tua voce,
Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.
Cristo, tu ci hai fatto vedere le tue opere: di noi, che siamo ciechi davanti ai tuoi prodigi,
Christe, eleison.
Christe, eleison.
Signore, tu sei l’unico dal quale abbiamo salvezza: di noi, che siamo sempre alla ricerca di surrogati,
Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.
Preghiera dei fedeli
Preghiamo insieme e diciamo:
Compi le nostre speranze, Signore.
“Irrobustite le mani fiacche”: vieni, Signore, nella chiesa e nella nostra comunità e rendi le mani dei cristiani aperte, pronte al dono, preghiamo.
“Rendete salde le ginocchia vacillanti”: vieni, Signore, presso quanti sono appesantiti dalle prove della vita e suscita nuovi cirenei capaci di condivisione, preghiamo.
“Dite agli smarriti di cuore: Coraggio”: vieni, Signore, nella vita di chi è disorientato e infondi nuova energia per riprendere il cammino, preghiamo.
“Non temere”: vieni, Signore, in chi è titubante a seguirti come discepoli e donagli l’entusiasmo dei Santi, preghiamo.
“Egli viene a salvarvi” : vieni, Signore, in quanti ti attendono, anche senza conoscerti, e ravviva nelle famiglie l’attesa sincera del Natale, preghiamo.
Vita della Comunità
In Avvento si professa la fede col
Simbolo degli Apostoli
Io credo in Dio, Padre onnipotente,
Creatore del cielo e della terra.
E in Gesù Cristo,
Suo unico Figlio, nostro Signore,
il quale fu concepito di Spirito Santo
nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,
mori e fu sepolto; discese agli inferi;
il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo, siede alla destra
di Dio Padre onnipotente:
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo,
la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne,
la vita eterna.
Amen.
Dopo la proclamazione “Mistero della fede” si continua dicendo:
“Ogni volta che mangiamo di questo pane e beviamo a questo calice annunciamo la tua morte, Signore, nell’attesa della tua venuta.”
- da Lunedì 15 Dicembre
Novena di Natale- ore 8:30 S.Michele Arcangelo
- ore 17:30 S.Giovanni Gualberto
- Mercoledì 17 Dicembre
S,Michele Arcangelo
ore 21:00
Catechesi d’Avvento
Le parole della festa: LUCE.
Nei giorni feriali alle ore 8:00 si celebrano le Lodi del Signore nella cappella Beato Angelico presso la chiesa di S. Michele.
