lettera-domenica-27-Set-2026
Domenica XXVI del tempo ordinario
SOTTO LO SGUARDO DI DIO
Ai tempi di Gesù come ai nostri, la “volontà di Dio” non consiste tanto nell’osservanza di leggi e tradizioni, quanto nel riconoscimento e nell’accoglienza di Cristo, nell’ascolto obbediente e fattivo della sua Parola.
Per compiere davvero la volontà di Dio non basta proclamarsi o presentarsi pubblicamente come persone “religiose”; così come non basta – per dirla in termini moderni – essere “praticanti”. Purtroppo – bisogna pur dirlo – non basta neanche far parte ufficialmente dell’istituzione ecclesiastica.
In parole semplici: non basta essere preti, frati, suore, o anche vescovi, come non basta far parte di questa o quella associazione, congregazione, gruppo o movimento, per sentirsi sicuri di essere dei buoni cristiani. Qualunque sia la nostra condizione civile, sociale ed ecclesiastica, ognuno di noi deve continuamente verificare sul concreto della propria vita e del proprio comportamento la sua fedeltà reale al vangelo, nelle grandi e nelle piccole cose.
Non è il nome, il titolo o l’abito che portiamo; non è il posto che occupiamo nella chiesa o nella società; non è l’appartenenza a questa a quella organizzazione che conta davanti Dio. Conta solo la sincerità con cui ricerchiamo, alla luce della parola di Cristo, ciò che è vero, ciò che è giusto e ciò che è buono. In ultima analisi conta solo la concreta disponibilità a lasciarci guidare dalla legge suprema della carità, al di là di tutte le altre leggi, tradizioni, convenzioni o convenienze.
ATTO PENITENZIALE
Signore, tu ci chiami a convertirci dalla nostra malvagità,
Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.
Cristo, tu ci solleciti ad avere in noi i tuoi stessi sentimenti,
Christe, eleison.
Christe, eleison.
Signore, tu ci ricordi che i peccatori che si pentono sono da te accolti,
Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.
Preghiera dei fedeli
Ripetiamo insieme:
Ascolta, Signore, le nostre preghiere.
Per la Chiesa di Cristo: chiamata a seguire il Signore, viva ogni giorno il Vangelo della carità rendendo credibile nel mondo l’annuncio cristiano, preghiamo.
Per la nostra società: il valore dell’onestà e della giustizia orienti le scelte dei cittadini e dei governanti, preghiamo.
Perché i bambini, in particolare per coloro che partecipano alla messa di Prima Comunione, non siano manipolati o scandalizzati dall’avidità degli uomini, ma vengano educati a crescere nel rispetto e nell’aiuto reciproco, preghiamo.
Perché la nostra comunità non si chiuda in se stessa, ma sappia riconoscere che Dio è libero di seminare il bene ovunque, preghiamo.
Perché non ci lasciamo prendere dalla frenesia della ricchezza, sacrificando coscienza e affetti, ma confidiamo nella provvidenza di Dio, preghiamo.
Vita della Comunità
- Domenica 27 Settembre
Celebrazione delle Prime Comunioni
ore 11:30 a S.Giovanni Gualberto - Martedì 29 Settembre
Festa del patrono S.Michele Arcangelo
ore 18:00 Celebrazione in P.za Vittorio Emanuele II
(non viene celebrata la messa alle 7:30) - Domenica 4 Ottobre
Celebrazione delle Prime Comunioni
ore 10:30 a S.Michele Arcangelo
