lettera-domenica-16-Ago-2026

8 Agosto 2026 Off Di wp_9586384


Domenica XX del tempo ordinario

SOTTO LO SGUARDO DI DIO

Anche se personalmente Gesù non è mai uscito dalla Palestina, in realtà egli ”è venuto”, è morto ed è risorto per tutti gli uomini, senza eccezione. Dopo gli eventi di Pasqua e di Pentecoste, gli apostoli e i primi cristiani, illuminati e guidati dallo Spirito Santo, lo capiranno un po’ per volta.
È proprio questo uno degli aspetti centrali del “Vangelo”: si tratta della “buona notizia” che nessuno è escluso in partenza dall’amicizia con Dio, dalla sua “grazia”, qualunque sia il popolo a cui appartiene o la lingua che parla.
Perché Dio è uno solo, anche se gli uomini lo chiamano con nomi diversi. E Dio è insieme “di tutti” e “di nessuno” (nel senso che nessuno può averne il monopolio).

Saluto

Il Signore che è fedele alla sua alleanza sia con tutti voi

Invito all’atto penitenziale

Chiediamo perdono al Padre della misericordia per la nostra poca fede e per aver chiuso il cuore a chi la pensa o agisce diversamente da noi.

Atto Penitenziale

Signore, aiutaci, a rimanere fedeli alla tua parola:
Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.
Cristo, aiutaci, a superare conflitti e discriminazioni:
Christe, eleison.
Christe, eleison.
Signore, aiutaci, a non arrenderci nella debolezza e nella disperazione:
Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.

Preghiera dei fedeli

Introduzione alla preghiera dei fedeli:

A noi, che talvolta ci sentiamo “privilegiati”, è rivolta la parola forte di Dio, che ci invita ad infrangere i nostri schemi e ad eliminare le nostre chiusure. Supplichiamo il Signore di venire ancora tra noi e di farci “suo popolo”, un popolo nuovo che comprenda poveri e stranieri.

Diciamo insieme:
  Signore, esaudisci la nostra preghiera

Preghiamo per la Chiesa perché viva la sua vocazione di segno e strumento che indica il Regno di Dio, sia comunità di accoglienza e fraternità, sia profezia coraggiosa di giustizia. Preghiamo.

Preghiamo per tutti coloro che vivono responsabilità in campo civile e per tutti i governanti perché sappiano promuovere leggi e ordinamenti che superano ogni discriminazione, tutelino il diritto e la dignità di ciascuno. Preghiamo.

Preghiamo perché cresca il dialogo ebraico-cristiano; la conoscenza e la stima delle diverse esperienze dell’unico Dio favorisca un arricchimento reciproco, un incontro cordiale, il superamento di ogni pretesa di autosufficienza Preghiamo.

Preghiamo perché ogni credente, nell’ascolto della parola di Dio e nella comunione col suo corpo, viva un atteggiamento di fede autentica, una relazione forte e personale con Dio, un abbandono fiducioso e confidente. Preghiamo.