lettera-domenica-26-Lug-2026
Domenica XVII del tempo ordinario
SOTTO LO SGUARDO DI DIO
Dobbiamo fare anche noi una scoperta: la scoperta di quanto sia prezioso per noi e per la nostra vita il progetto di Dio su di noi; quel progetto che noi possiamo capire attraverso la parola e la vicenda di Gesù Cristo.
In fondo, tutto dipende dal coraggio di credere davvero alla sua risurrezione. Poiché parlare di “regno dei cieli” o “regno di Dio”, significa pensare che Dio ci chiama ad essere anche noi come Gesù risorto. Parlare di “regno di Dio” significa riconoscere che – al di là di ogni evidenza immediata – tutto, anche la sofferenza e la morte, “tutto concorre al bene di coloro che amano Dio”.
Le parabole di Gesù erano una provocazione per la gente del suo tempo. Lo sono forse ancora di più per gli uomini del nostro tempo.
Una provocazione a raccogliere la sfida della fede. Un invito a verificare onestamente con noi stessi quali sono i valori che guidano di fatto le nostre scelte e le nostre decisioni, quanto “valgono” veramente le cose a cui di fatto diamo più importanza. Come dire: secondo noi, in ultima analisi, che cosa conta veramente nella vita?
ATTO PENITENZIALE
Signore, tu ci inviti a trasformare i nostri cuori e ad entrare nel tuo regno:
Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.
Cristo, che ami e perdoni coloro che hai chiamato secondo il tuo disegno:
Christe, eleison.
Christe, eleison.
Signore, che hai rivelato ai piccoli il mistero del Regno dei cieli:
Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.
Preghiera dei fedeli
Preghiamo dicendo:
Venga il tuo regno, Signore.
Preghiamo per la Chiesa: possa far riscoprire in ciascuno di noi, con la sua
testimonianza di fede e di vita, il valore del Regno dei cieli che già vive in mezzo a noi. Preghiamo.
Per i governanti delle nazioni: possano prestare ascolto alle parole di Gesù e ritrovare quella pace interiore che solo il Regno dei cieli può dare. Preghiamo.
Per gli ammalati, gli esclusi e le persone abbandonate: possano trovare nel regno di Dio quella consolazione che solamente lui può donare e fare delle proprie sofferenze una continua offerta per l’edificazione del regno di Dio nel mondo. Preghiamo.
Per la nostra comunità parrocchiale: possa essere testimone fedele e coraggiosa del regno di Dio. Nei momenti di tribolazione e di tentazione non si scoraggi,ma riprenda la forza che proviene dal suo Regno di amore, di giustizia e dipace. Preghiamo.
Vita della Comunità
Festa Della Madonna Addolorata
Anniversario del prodigio del 6 agosto 1855
Triduo di preparazione
a San Michele Arcangelo
- Lunedì 3 Agosto
-
ore 8:30 Esposizione della Madonna Addolorata
Recita del Rosario -
ore 17:30 Devozione a Maria Addolorata
Vespri - ore 18:30 S. Messa
-
ore 8:30 Esposizione della Madonna Addolorata
- Martedì 4 Agosto
- ore 8:30 Lodi e Recita del Rosario
- ore 17:30 Devozione a Maria Addolorata e Vespri
- ore 18:30 S. Messa
- Mercoledì 5 Agosto
- ore 8:30 Lodi e Recita del Rosario
- ore 18:30 Devozione a Maria Addolorata e Vespri
- Giovedì 6 Agosto
Anniversario della lacrimazione- ore 8:30 Lodi e recita del Rosario
- ore 17:30 Recita del Rosario e Vespri
-
ore 21:00 S. Messa sulla piazza antistante
la chiesa di San Michele presieduta dal
vescovo emerito di Grosseto,Pitigliano Soana e Orbetello
S.E. P. Giovanni Roncari
La Messa delle 7:30 non verrà celebrata nei giorni di lunedì 3, martedì 4 e mercoledì 5
Guiderà il triduo Don Giovanni Santoro vice parroco
