L’assemblea dei fedeli si riunisce e compie l’atto penitenziale
Per costituire una comunità riunita in assemblea (uomini, donne,
bambini...) le persone che vengono da ambienti diversi, da situazioni
diverse, riconoscono di aver bisogno di essere salvati. Ci si mette alla
presenza dei Signore - Salvatore e ci si riconosce peccatori con l’atto
penitenziale (Confesso... [battendosi oil petto come il pubblicano del
Vangelo], Kyrie, l’aspersione con l’acqua...). L’atteggiamento che
accompagna questo inizio richiede il silenzio, di guardare in se stessi e di
desiderare un sincero cambiamento. Si sta in piedi. E’ l’atteggiamento di
chi vigila, di chi prega, di chi vuole intraprendere un cammino.
A questo punto si oltrepassa la soglia e si è introdotti nello spazio dove
Dio parla e agisce.
A cosa pensi mentre vivi l’Atto penitenziale?
Cosa pensi sia necessario lasciare “fuori della Chiesa” quando entri per
la Messa?
Il momento dell’Atto Penitenziale come aiuta ad entrare nella
celebrazione eucaristica?
L’assemblea dei fedeli si mette in ascolto della Parola di Dio
Proclamando la Parola di Dio l’assemblea si mette in ascolto dell’opera
della salvezza di Dio Padre.
Dio con la sua Parola si avvicina a noi e così realizza l’incontro che
provoca un dialogo con l’uomo. Il dialogo richiede l’ascolto, il silenzio, e la risposta
(il salmo responsoriale e le acclamazioni): Dio parla, l’uomo
riceve la Parola nel suo cuore e vi risponde.
La prima lettura è desunta dall’Antico Testamento ed è seguita da un
salmo; la seconda lettura è tolta dagli scritti apostolici; la terza è scelta tra i quattro Vangeli.
E’ lo Spirito Santo che aiuta e sostiene il dialogo perché diventi nutrimento della fede.
L’omelia propone un legame tra quella Parola e la vita personale e di
relazione con gli altri.
La preghiera dei fedeli esprime proprio il dialogo verso l’alto che nasce
dall’ascolto della Parola di Dio e 1’accogliere la voce delle realtà del mondo.
Nasce una comunità dialogante generata dallo Spirito Santo e fedele
all’incarnazione del Figlio di Dio, Gesù.
Secondo te quali sono le condizioni perché il dialogo tra te e Dio si
realizzi? Cosa suscita questo dialogo?
Chi dovrebbe preparare le intenzioni della Preghiera dei fedeli?
A nome dell’assemblea vengono portati e presentati all’altare i doni
del pane e del vino
Il camminare è un simbolo della fede: indica disponibilità, decisione,
ricerca. E’ l’immagine di un cristiano o di una comunità in
“pellegrinaggio”: esce da una situazione per giungere ad un’altra.
Il portare è qui l’offrire i frutti del lavoro dell’uomo e in particolare il pane
e il vino. Attraverso una processione vengono portati i doni per il sacrificio
eucaristico: oltre ai doni del pane e del vino alcuni fedeli portano se stessi
a nome di tutta la comunità.
Quale pensi sia il dono prezioso che possiamo offrire?
Come si compie nella vita di tutti i giorni questa offerta?
L’assemblea in processione si comunica con il Signore nell’eucarestia
I partecipanti all’assemblea vanno, cantando, verso l’ incontro con il
Signore Gesù mettendosi in cammino. Così la comunità riceve il dono più
grande: il Corpo e il Sangue di Gesù. La comunione eucaristica non è solo
con il Signore, ma si estende a tutti i partecipanti che si rapportano
vicendevolmente con atteggiamento nuovo: sono “in comunione”.
Solo così si forma la comunità cristiana e solo così la chiesa vive.
Questa comunione si esprime nella comunità locale, ma è sempre in
rapporto di unione con le altre comunità che formano la chiesa “cattolica”
e con la chiesa “celeste” quella definitiva.
Come spiegheresti a un bambino il cammino per ricevere la comunione
eucaristica?
L’assemblea si scioglie per celebrare nella vita l’eucarestia
La comunione eucaristica ora si estende a tutti gli uomini. I beni ricevuti
nella celebrazione indispensabili per la vita cristiana, sono da condividere.
Da qui nasce la comune “missione” di ogni cristiano.
L’opera di Dio va annunciata a tutti gli uomini a partire dalla trasmissione
verbale a quella della testimonianza personale concreta. Ad ognuno è
affidato il compito di annunciare il Vangelo con la carità, la presenza
fraterna, con l’aiuto solidale, e con l’animazione sociale. Se centrata
sull’eucarestia la missione della chiesa non scade mai a propaganda perché
trova sempre alimento e novità dalla Parola di Dio e dal dono della vita di
Gesù.
Abbiamo condiviso il Corpo e il Sangue del Signore Gesù.
Secondo te cosa in questa settimana è importante condividere in casa al lavoro?